ADR

Entrata in vigore ADR 2019

In riferimento alla normativa sul trasporto di merci pericolose su strada (ADR) si comunica che da lunedì prossimo (1 luglio 2019) entra in vigore in modo obbligatorio il testo dell’ ADR 2019.

Non vi sono novità riguardanti la gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo.

Si segnala però che secondo la nuova normativa gli SPEDITORI di merci pericolose (che sono i produttori di rifiuti pericolosi) sono obbligati a nominare formalmente un consulente ADR.

Come previsto dal cap. 1.8.3.1 dell’ADR tutte le aziende che eseguono operazioni di carico, riempimento, scarico, imballaggio e/o trasporto di merci pericolose devono nominare un consulente per la sicurezza dei trasporti (consulente ADR).
Con l’ADR 2019 si estende tale obbligo anche alle aziende che eseguono esclusivamente spedizione di merci pericolose (e che quindi si identificano come mittenti o produttori di rifiuti speciali pericolosi soggetti ad ADR).

Tale novità è particolarmente rilevante perché responsabilizza ancora di più la figura dello speditore. Esso già possiede in capo a sé obblighi critici ai sensi dell’ADR (classificazione, preparazione della merce con corretto imballaggio, etichettatura, compilazione documento di trasporto ecc) e si trova dunque nella condizione di essere parificato alle altre figure che già in precedenza dovevano nominare il consulente ADR; pertanto tutte le aziende che agiscono come mittenti dovranno attivarsi per nominare i propri consulenti ADR.

L’ADR 2019, con la misura transitoria di cui al cap. 1.6.1.44, prevede comunque un periodo transitorio per tutti gli speditori che con l’ADR 2017 non rientravano nell’obbligo di nomina del consulente ADR: avranno tempo fino al 31 dicembre 2022 per conformarsi a questa prescrizione.

BIVI Srl può:

  1. Effettuare un breve corso di approfondimento su responsabilità e sanzioni dello speditore di rifiuti pericolosi soggetti ad ADR
  2. FornirVi consulente ADR da nominare come previsto da nuova normativa vigente

Se interessati contatttateci per chiarimenti e/o preventivo.